giovedì 24 ottobre 2013

Cose da sapere prima di bere un caffè

- Il caffè è un potente lassativo dal sapore disgustoso. E' tuttavia un importante strumento di aggregazione, quindi se volete avere delle relazioni sociali, oltre che andare al bagno senza problemi, vi conviene berlo.
- Trattatelo con gentilezza: il caffè solitamente è intazzato nero.
- Quando bevi il caffè è meglio tacere: chi tazze acconsente (ribadisco, mi raccomando: acqua in moka).
- Il caffè ogni mattina si lavazza.
- Ogni volta che bevo un buon caffè, resto estorrefatto.
- La catena Starbucks nel Regno Unito consuma circa 23 milioni di metri cubi d'acqua al giorno: l'equivalente del fabbisogno della Namibia. Ma in effetti è in appropriato parlare di Starbucks in un articolo sul caffè.
- Del caffè esistono numerose varietà; nella foto a destra una tra le più diffuse: l'arabica.

Scrivi anche tu nei commenti tutto quel che sai sul caffè o anche frasi stupide del tipo "Un uomo entra in un caffè: ciaf"

lunedì 21 ottobre 2013

TG Trippa Gandhi: News dal passato

3200 a.C. -  I sumeri introducono la scrittura cuneiforme e l'uso della ruota. Prime rudimentali partite alla Ruota della fortuna.

1400 a.C. - Gli achei popolano la Grecia. Gli aghei popolano Mykonos.


V° Secolo a.C. - Buddha inaugura il "Buddha bar" a Roma, zona EUR (la modalità "All you can eat" a 8€, però, è stata introdotta più di recente). Socrate sulla copertina del Times.


101 - Primo anno a 3 cifre del calendario palindromo.


1203 - IV Crociata: Costantinopoli viene conquistata e l'Imperatore Isacco rimesso sul trono. Deposto il tronista Costantino.


1348 - Scoppia la peste nera. Il primo a contrarla fu anche tradito dalla moglie: di lui si dissero peste e corna.


1501 - Il David di Michelangelo vince il David di Donatello.


1517 - Martin Lutero scrive le 95 tesi. Chissà che casino per la bibliografia.


1816 - Viene istituito il Regno delle Due Sicilie. Di questa fase storica si hanno notizie frammentarie: soprattutto non si sa dove sia finita la seconda Sicilia. 


1969 - Armstrong, primo uomo sulla luna. Anni dopo ammetterà di essersi dopato.


1987 - Primo uomo sulla Duna. Poco dopo fece causa alla famiglia Agnelli.

giovedì 10 ottobre 2013

L'alito non fa il monaco

Chi di noi non se l'è mai legata al dito perché qualcuno ciurlava nel manico o cercava di farci la cresta per questioni di lana caprina. E' lapalissiano. Di modi di dire, ce ne sono a bizzeffe, e per il rischio di prender fischi per fiaschi preferiamo fare gli indiani. Ma, quindi, carpe diem! E' il giorno delle carpe! Beccatevi 'sti modi di dire con spiegazione, sperando, non per mettere le mani avanti, che non vi venga il latte alle ginocchia.

Il "Complesso di Edipo"
Complesso di Edipo - Patologico attaccamento del figlio alla madre (Edipo uccise il padre Laio e sposò la madre Giocasta). Il “Complesso di Edipo” fu anche una nota band musicale dell’antica Grecia.

Far le nozze coi fichi secchi – Voler fare grandi cose con mezzi inadeguati. Io ho provato a fare le cozze coi fichi secchi, ma fanno cacare.

In vino veritas – Più alzi il gomito, più dirai cose vere. Meno utilizzati, ma comunque validi: “In scarpe Adidas”, “In doccia Badedas” e “In ventre pancreas”.

Parigi val bene una Messa – Quello che disse Enrico IV dopo aver abiurato al calvinismo per poter accedere al trono francese. Memorabile anche il “Parigi val bene una messa in piega” detto da Jean Louis David.

Parla come mangi – Da quando Giuliano Ferrara ha imparato questo detto, per coerenza, parla continuamente. Viene spesso sostituito dall’espressione di disgusto: “Pirla, come mangi?!”.

Scacco matto - Dall’arabo “shah mat” che significa “Re morto”. Che avrebbe anche più senso, in effetti, come traduzione.

Uovo di Colombo – Espressione che deriva dall’aneddoto secondo il quale Colombo riuscì a mettere in piedi un uovo, cuocendolo e rompendone leggermente un’estremità del guscio; si usa per indicare chi trova la soluzione più intelligente e semplice. Prima di considerare Colombo un genio, però, sappiate che sosteneva che la Terra fosse a forma di pera.

Essere il mentore di qualcuno – Nell’Odissea, Mentore era il consigliere di Ulisse. Famoso per il suo alito fresco, nella maggior parte dei capitoli del poema Mentore mente sapendo di mentolo.

Parlare a nuora perché suocera intenda – Far capire qualcosa a qualcuno indirettamente, rivolgendosi a una terza persona. Nei casi più disperati, si può anche scappare a Nuoro e lasciar la suocera in tenda.

domenica 6 ottobre 2013

Del perché si chiama "Bidet" ma in Francia non c'è

Il bidet: una tecnologia antica ma sempre attuale.

La parola francese "bidet" letteralmente significa "pony". I depositari della lingua italiana, che sono gli stessi rei di aver tradotto il titolo del film "The eternal sunshine of the spotless mind" in "Se mi lasci ti cancello", ebbero l'accortezza di evitare tale traduzione letterale che avrebbe scaturito il proliferare di frasi di dubbio gusto.

Non c'è 2 senza bidreher
Il bidet, per gli amici "bidè", nacque per sbaglio in Francia tra il XVI ed il XVII secolo da uno sconosciuto ma profumato inventore. Dopo un'infanzia felice, il bidet raggiunse il suo apice durante la Rivoluzione francese, tanto da ispirarne il motto "Liberté, egalité, fatti un bidé", successivamente sostituito, nonostante l'opposizione dei sanculotti, dal più comunista "Fraternité"; da quel momento il bidet venne accantonato in tutta la Francia o, al massimo, utilizzato per tenere in fresco le birre.
Fu poi riportato in auge dalla Regina di Napoli Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, che volle un bidet nel suo bagno personale alla Reggia di Caserta (nello stesso bagno dove, tra l'altro, si verificò quella che gli storici ricordano ancora come "la Scoreggia di Caserta"), e da Michael Jackson che compose nel 1983 la celebre "Bidet, just bidet", canzone che narra di quelle mattine in cui non si fa in tempo a fare la doccia.

Preme sottolineare, infine, che l'Italia è l'unico Paese al mondo dove il bidet è obbligatorio. In una concitata seduta di Gabinetto, infatti, venne stabilito che: "Per ciascun alloggio, almeno una stanza da bagno deve essere dotata dei seguenti impianti igienici: vaso, bidet, vasca da bagno o doccia, lavabo" *. Si può, pertanfo, concludere che l'Italia è una Repubblica fondata sul lavabo.

* Decreto Ministeriale del 5 luglio 1975, art. 7 comma 3.