giovedì 28 novembre 2013

Thanks God it's Giving!

Il Giorno del Ringraziamento, che per tanti coincide anche con il Giorno dell'Ingrassamento, è una festività originaria degli Stati Uniti, o forse è il caso di dire, degli Stati Unti. Con il menù tipico del simpatico simposio susseguente ci s'impiastriccia assumendo simultaneamente le seguenti sostanze (prendete penna e tacchino): tacchino ripieno, mashed potatoes, pannocchie di mais pregne di burro, pumpkin pie, apple pie e altre cose a caso purché pesanti. Qualora questa sera foste invitati a festeggiare il Thanksgiving, tutto ciò che vi occorre è, oltre a una cistifellea capiente, tenere a mente le semplici nozioni riportate below:
La mia colazione di stamattina
  • Il gravy (che si pronuncia "GREIVI", alla barese) è il sughetto con cui si fa la doccia al tacchino. Non fate le personcine educate mentre ve ne servite la prima volta bensì abbondate, perché di lì a poco si innescheranno tra i commensali lotte intestine, oltre che pancreatiche, per accaparrarsene fino all'ultima goccia.
  • "Apple pie" (pronuncia "EPPOL PAI") sta per "torta di mele", ma è anche il passato remoto del verbo "Apple pare" (io apple pie, tu apple pasti, egli apple pò, etc.). Siatene consci, qualora la discussione a tavola, come sovente avviene, scivolasse sull'analisi grammaticale.
  • Da anni il sindacato dei tacchini ha promosso la campagna di sensibilizzazione "Eat pork". In passato il suddetto sindacato ha persino indetto delle giornate di sciopero: per questo motivo il Thanksgiving si definisce una "festa protestante".
  • Se vi trovate in Egitto non vi sarà possibile festeggiare il Thanksgiving: lì infatti non troverete un tacchino, ma al massimo una faraona.

sabato 2 novembre 2013

Non astenerti: collezionali tutti!

Parlamento, che passione! Raccogli le figurine di tutti i tuoi onorevoli beniamini, nonché di tutti i tuoi angelini, che frequentano Montecitorio, Palazzo Chigi, Palazzo Madama ed il Quirinale! Collezionali tutti e riceverai a casa una scheda elettorale a punti: ogni 5 votazioni avrai diritto a ricchi premi!* Per abbattere l'astensionismo alle prossime europee. In questo pacchetto:

LA PESCI-VENDOLA **



PRODY BUILDING



MONTI RUSHMORE



BOND, SANDRO BOND



PRESIDENT EVIL




BEPPE GRILLETTO



RIFONDAZIONE CAMIONISTA




Urlo della democrazia che par lamento. Urlo della democrazia: "Che Parlamento!"

* In palio 5.000 weekend a casa Scilipoti, un Dudù gonfiabile, 100 sconti sulla tessera del PD e 7 Brunetta da giardino.
** Tommaso, florentini collegam, hoc fecit. Gratiae.

giovedì 24 ottobre 2013

Cose da sapere prima di bere un caffè

- Il caffè è un potente lassativo dal sapore disgustoso. E' tuttavia un importante strumento di aggregazione, quindi se volete avere delle relazioni sociali, oltre che andare al bagno senza problemi, vi conviene berlo.
- Trattatelo con gentilezza: il caffè solitamente è intazzato nero.
- Quando bevi il caffè è meglio tacere: chi tazze acconsente (ribadisco, mi raccomando: acqua in moka).
- Il caffè ogni mattina si lavazza.
- Ogni volta che bevo un buon caffè, resto estorrefatto.
- La catena Starbucks nel Regno Unito consuma circa 23 milioni di metri cubi d'acqua al giorno: l'equivalente del fabbisogno della Namibia. Ma in effetti è in appropriato parlare di Starbucks in un articolo sul caffè.
- Del caffè esistono numerose varietà; nella foto a destra una tra le più diffuse: l'arabica.

Scrivi anche tu nei commenti tutto quel che sai sul caffè o anche frasi stupide del tipo "Un uomo entra in un caffè: ciaf"

lunedì 21 ottobre 2013

TG Trippa Gandhi: News dal passato

3200 a.C. -  I sumeri introducono la scrittura cuneiforme e l'uso della ruota. Prime rudimentali partite alla Ruota della fortuna.

1400 a.C. - Gli achei popolano la Grecia. Gli aghei popolano Mykonos.


V° Secolo a.C. - Buddha inaugura il "Buddha bar" a Roma, zona EUR (la modalità "All you can eat" a 8€, però, è stata introdotta più di recente). Socrate sulla copertina del Times.


101 - Primo anno a 3 cifre del calendario palindromo.


1203 - IV Crociata: Costantinopoli viene conquistata e l'Imperatore Isacco rimesso sul trono. Deposto il tronista Costantino.


1348 - Scoppia la peste nera. Il primo a contrarla fu anche tradito dalla moglie: di lui si dissero peste e corna.


1501 - Il David di Michelangelo vince il David di Donatello.


1517 - Martin Lutero scrive le 95 tesi. Chissà che casino per la bibliografia.


1816 - Viene istituito il Regno delle Due Sicilie. Di questa fase storica si hanno notizie frammentarie: soprattutto non si sa dove sia finita la seconda Sicilia. 


1969 - Armstrong, primo uomo sulla luna. Anni dopo ammetterà di essersi dopato.


1987 - Primo uomo sulla Duna. Poco dopo fece causa alla famiglia Agnelli.

giovedì 10 ottobre 2013

L'alito non fa il monaco

Chi di noi non se l'è mai legata al dito perché qualcuno ciurlava nel manico o cercava di farci la cresta per questioni di lana caprina. E' lapalissiano. Di modi di dire, ce ne sono a bizzeffe, e per il rischio di prender fischi per fiaschi preferiamo fare gli indiani. Ma, quindi, carpe diem! E' il giorno delle carpe! Beccatevi 'sti modi di dire con spiegazione, sperando, non per mettere le mani avanti, che non vi venga il latte alle ginocchia.

Il "Complesso di Edipo"
Complesso di Edipo - Patologico attaccamento del figlio alla madre (Edipo uccise il padre Laio e sposò la madre Giocasta). Il “Complesso di Edipo” fu anche una nota band musicale dell’antica Grecia.

Far le nozze coi fichi secchi – Voler fare grandi cose con mezzi inadeguati. Io ho provato a fare le cozze coi fichi secchi, ma fanno cacare.

In vino veritas – Più alzi il gomito, più dirai cose vere. Meno utilizzati, ma comunque validi: “In scarpe Adidas”, “In doccia Badedas” e “In ventre pancreas”.

Parigi val bene una Messa – Quello che disse Enrico IV dopo aver abiurato al calvinismo per poter accedere al trono francese. Memorabile anche il “Parigi val bene una messa in piega” detto da Jean Louis David.

Parla come mangi – Da quando Giuliano Ferrara ha imparato questo detto, per coerenza, parla continuamente. Viene spesso sostituito dall’espressione di disgusto: “Pirla, come mangi?!”.

Scacco matto - Dall’arabo “shah mat” che significa “Re morto”. Che avrebbe anche più senso, in effetti, come traduzione.

Uovo di Colombo – Espressione che deriva dall’aneddoto secondo il quale Colombo riuscì a mettere in piedi un uovo, cuocendolo e rompendone leggermente un’estremità del guscio; si usa per indicare chi trova la soluzione più intelligente e semplice. Prima di considerare Colombo un genio, però, sappiate che sosteneva che la Terra fosse a forma di pera.

Essere il mentore di qualcuno – Nell’Odissea, Mentore era il consigliere di Ulisse. Famoso per il suo alito fresco, nella maggior parte dei capitoli del poema Mentore mente sapendo di mentolo.

Parlare a nuora perché suocera intenda – Far capire qualcosa a qualcuno indirettamente, rivolgendosi a una terza persona. Nei casi più disperati, si può anche scappare a Nuoro e lasciar la suocera in tenda.

domenica 6 ottobre 2013

Del perché si chiama "Bidet" ma in Francia non c'è

Il bidet: una tecnologia antica ma sempre attuale.

La parola francese "bidet" letteralmente significa "pony". I depositari della lingua italiana, che sono gli stessi rei di aver tradotto il titolo del film "The eternal sunshine of the spotless mind" in "Se mi lasci ti cancello", ebbero l'accortezza di evitare tale traduzione letterale che avrebbe scaturito il proliferare di frasi di dubbio gusto.

Non c'è 2 senza bidreher
Il bidet, per gli amici "bidè", nacque per sbaglio in Francia tra il XVI ed il XVII secolo da uno sconosciuto ma profumato inventore. Dopo un'infanzia felice, il bidet raggiunse il suo apice durante la Rivoluzione francese, tanto da ispirarne il motto "Liberté, egalité, fatti un bidé", successivamente sostituito, nonostante l'opposizione dei sanculotti, dal più comunista "Fraternité"; da quel momento il bidet venne accantonato in tutta la Francia o, al massimo, utilizzato per tenere in fresco le birre.
Fu poi riportato in auge dalla Regina di Napoli Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, che volle un bidet nel suo bagno personale alla Reggia di Caserta (nello stesso bagno dove, tra l'altro, si verificò quella che gli storici ricordano ancora come "la Scoreggia di Caserta"), e da Michael Jackson che compose nel 1983 la celebre "Bidet, just bidet", canzone che narra di quelle mattine in cui non si fa in tempo a fare la doccia.

Preme sottolineare, infine, che l'Italia è l'unico Paese al mondo dove il bidet è obbligatorio. In una concitata seduta di Gabinetto, infatti, venne stabilito che: "Per ciascun alloggio, almeno una stanza da bagno deve essere dotata dei seguenti impianti igienici: vaso, bidet, vasca da bagno o doccia, lavabo" *. Si può, pertanfo, concludere che l'Italia è una Repubblica fondata sul lavabo.

* Decreto Ministeriale del 5 luglio 1975, art. 7 comma 3.

venerdì 27 settembre 2013

Un palindromo è per sempre

Non hai tempo per far regali? Sei tirchio? Ti piace correre il rischio di essere lasciato? Ordina un palindromo* su codesto blog e regalalo al tuo lui, alla tua lei o, se credi, al tuo esso! 
Chiama il numero palindromo 800.121.008 o lascia un commento a questo post o scrivimi su twitter @trippapergandhi, indicando il tuo NOME, l'ARGOMENTO o una parola a CASACCIO su cui vuoi ricevere un palindromo: te lo recapiterò gratuitamente entro 3/4, forse 5, giorni lavorativi in cui ho poco da lavorare**.


Questo importante servizio è nato quando il mio amico Catello (sì, Catello), mentre gli sciorinavo fiero (con lo "sci" davanti, mi raccomando) le mie frasi a specchio, ha ammesso sommesso in castellammarese stretto: "M' sap' ca nun'agg' capit' che è 'o palindr'm'". Al che, ho avuto l'ispirazione di dedicargli:


"Amori tu mieti Catello: folle tacite, i muti, Roma"

Ed ecco invece talaltri palindromi che ho espettorato su temi vari ed eventuali (soprattutto eventuali):

  • Il palindromo dell'upupa: "Ai! Mariana, va resa l'upupa: fa pupù la sera. Vana ira mia!"
  • Il palindromo del giardiniere pellerossa: "Aug! All'edera dovevo dare dell'agua"
  • Aggiornare gli antenati sul governo Letta: "IVA ed IMU e Tares: serate umide, avi"
  • Nessuna delibera del G20 sulla guerra in Siria: "E capi dettero orette di pace"
  • Sembrava imminente l'attacco in Siria: "Ma lègnano Cameron: o rema con Angela M.?"
  • Invidia per i fan di Mortensen: "Oggi vado da Viggo"
  • Per un Parlamento più palindromo: vota "On. Rutto Notturno"
  • Contro il calcio-spettacolo: "OCSE non avalla possesso palla. Vano, n'esco"
  • Il Presidente è fan di Dylan: "B. Obama ama Bob"
  • Palindromo Rom: "I nati giravano con avari gitani"
  • Struggente ritratto: "A Roma, sì, disegnai pavida la diva: piange, si disamora"

Che aspetti indi?! Richiedi il tuo palindromo ora! Alle prime 10 ordinazioni in omaggio una lattina e un supplì con cambio shimano.


* Il palindromo è una sequenza di caratteri che, letta (con L rigorosamente minuscola) a rovescio, rimane identica. Pare sia stato inventato dal poeta greco Sotade, un giorno che non aveva una mazza da fare.
Ecco di seguito poche ma incomprensibili regole, da leggere col tono di voce di Giovanni Muciaccia, per confezionare un palindromo di senso compiuto (se lo copiate da Internet non vale; al massimo vi verrà di senso computer):
1) Prima di tutto occorre partire dal centro o dalla parola più complicata della frase che si vuole costruire;
2) Pensate poi di dover costruire un palindromo in tedesco: farlo in italiano, subito dopo, vi parrà molto più semplice;
3) Indossate infine un completo Yamamay, e poi indossatelo al contrario e verificate che Yamamay sia effettivamente palindromo.

** Esempio richiesta: "Ciao Trippa per Gandhi, vorrei un palindromo per mia moglie Irene. Tante belle cose" - Esempio risposta: "Ed Irene ne ride" o anche qualcosa di migliore, magari.