lunedì 30 dicembre 2013

Cose da sapere prima di scegliere un parco a tema

Con i canditi del Natale 2013 ancora incastonati tra gli incisivi ma già assorbiti dai preparativi delle vacanze di Natale 2014? Sottopongovi, pertanto, alcune nozioni fondamentali qualora decidiate di visitare un parco a tema.

Prima cosa da sapere è che per "Parco a Tema" non si intende un giardino comunale di Tema, ridente città del Ghana. Le informazioni restanti che vi occorre annotare, o annuotare se optate per un Aqua Park, sono riportate nella seguente "Top 4" dei parchi irrinunciabili:

4. TOILET CULTURE PARK - Suwon (Corea del Sud) 

Tipico esemplare di gabinetto coreano
Parco dedicato al WC, o tazza che dir si voglia, consiste in un enorme edificio a forma di gabinetto. Vi sembrerà realmente di trovarvi all'interno di un gigantesco water: per una giornata all'insegna del buonumore, oltre che del buon odore. Da visitare insieme alle persone che vi sono state sempre vicine nel momento del bisogno. 
I biglietti sono prenotabili via Internet o via WC Net.

3. WORLD CHOCOLATE WONDERLAND - Pechino (Cina)

Per restare in tema di tavolette e di tazze, segnalo a Pechino un parco divertimenti dedicato alla cioccolata. Qualora non abbiate i soldi per il biglietto per Pechino, potrete visitarlo dal vostro tablet (detto anche "tavoletto", in italiano) oppure recarvi nella più economica Pachino (Siracusa), dove potrete sempre perlustrare un campo di pomodori.

2. LEGOLAND - Billund (Danimarca)

Un abitante di Legoland
Per tutti i piccoli elettori della Lega, è stato creato "Legoland", un parco a nord della Padania interamente costruito in Lego. Vi sconsiglio di visitarlo a piedi nudi perché, come da mia esperienza di stamattina in salotto, un mattoncino Lego conficcato nella carne è piacevole come l'otturazione di una carie senza anestesia. Nel parco si dispensano prodotti Lego a prezzi esclusivi: peccato però che l'unico collegamento di Billund con l'Italia sia un volo Ryanair, che vi farà pagare 18 € ogni pezzo che supera le dimensioni del bagaglio a mano.

1. PEPPA PIG WORLD - Southampton (Inghilterra)

Due piccole fans di Peppa Pig
Al primo posto non poteva che esserci il parco dedicato a Peppa Pig, il maiale non insaccato più famoso al mondo. In questo caso, comunque, credo sia più corretto parlare di porco a tema.
Il successo di Peppa Pig (la cui etimologia è da ricercarsi nell'antica espressione "Porca Peppa") è planetario nonché inspiegabile, almeno quanto quello di Carlo Conti: questo piccolo suino antropomorfo e irritante (Peppa Pig, non Carlo Conti), con la faccia a forma di phon e le gote rosse di Heidi è infatti l'idolo di qualsiasi infante in età prescolare, nonché la causa del fatto che i vostri figli saltino nelle pozzanghere, grugniscano ed esalino rutti e flatulenze di ogni genere. Una bella visita al "Peppa Pig World" vi farà riconciliare con tutto questo, soprattutto se prenderete a cazzotti la riproduzione del piccolo fratellino George.

giovedì 28 novembre 2013

Thanks God it's Giving!

Il Giorno del Ringraziamento, che per tanti coincide anche con il Giorno dell'Ingrassamento, è una festività originaria degli Stati Uniti, o forse è il caso di dire, degli Stati Unti. Con il menù tipico del simpatico simposio susseguente ci s'impiastriccia assumendo simultaneamente le seguenti sostanze (prendete penna e tacchino): tacchino ripieno, mashed potatoes, pannocchie di mais pregne di burro, pumpkin pie, apple pie e altre cose a caso purché pesanti. Qualora questa sera foste invitati a festeggiare il Thanksgiving, tutto ciò che vi occorre è, oltre a una cistifellea capiente, tenere a mente le semplici nozioni riportate below:
La mia colazione di stamattina
  • Il gravy (che si pronuncia "GREIVI", alla barese) è il sughetto con cui si fa la doccia al tacchino. Non fate le personcine educate mentre ve ne servite la prima volta bensì abbondate, perché di lì a poco si innescheranno tra i commensali lotte intestine, oltre che pancreatiche, per accaparrarsene fino all'ultima goccia.
  • "Apple pie" (pronuncia "EPPOL PAI") sta per "torta di mele", ma è anche il passato remoto del verbo "Apple pare" (io apple pie, tu apple pasti, egli apple pò, etc.). Siatene consci, qualora la discussione a tavola, come sovente avviene, scivolasse sull'analisi grammaticale.
  • Da anni il sindacato dei tacchini ha promosso la campagna di sensibilizzazione "Eat pork". In passato il suddetto sindacato ha persino indetto delle giornate di sciopero: per questo motivo il Thanksgiving si definisce una "festa protestante".
  • Se vi trovate in Egitto non vi sarà possibile festeggiare il Thanksgiving: lì infatti non troverete un tacchino, ma al massimo una faraona.

sabato 2 novembre 2013

Non astenerti: collezionali tutti!

Parlamento, che passione! Raccogli le figurine di tutti i tuoi onorevoli beniamini, nonché di tutti i tuoi angelini, che frequentano Montecitorio, Palazzo Chigi, Palazzo Madama ed il Quirinale! Collezionali tutti e riceverai a casa una scheda elettorale a punti: ogni 5 votazioni avrai diritto a ricchi premi!* Per abbattere l'astensionismo alle prossime europee. In questo pacchetto:

LA PESCI-VENDOLA **



PRODY BUILDING



MONTI RUSHMORE



BOND, SANDRO BOND



PRESIDENT EVIL




BEPPE GRILLETTO



RIFONDAZIONE CAMIONISTA




Urlo della democrazia che par lamento. Urlo della democrazia: "Che Parlamento!"

* In palio 5.000 weekend a casa Scilipoti, un Dudù gonfiabile, 100 sconti sulla tessera del PD e 7 Brunetta da giardino.
** Tommaso, florentini collegam, hoc fecit. Gratiae.

giovedì 24 ottobre 2013

Cose da sapere prima di bere un caffè

- Il caffè è un potente lassativo dal sapore disgustoso. E' tuttavia un importante strumento di aggregazione, quindi se volete avere delle relazioni sociali, oltre che andare al bagno senza problemi, vi conviene berlo.
- Trattatelo con gentilezza: il caffè solitamente è intazzato nero.
- Quando bevi il caffè è meglio tacere: chi tazze acconsente (ribadisco, mi raccomando: acqua in moka).
- Il caffè ogni mattina si lavazza.
- Ogni volta che bevo un buon caffè, resto estorrefatto.
- La catena Starbucks nel Regno Unito consuma circa 23 milioni di metri cubi d'acqua al giorno: l'equivalente del fabbisogno della Namibia. Ma in effetti è in appropriato parlare di Starbucks in un articolo sul caffè.
- Del caffè esistono numerose varietà; nella foto a destra una tra le più diffuse: l'arabica.

Scrivi anche tu nei commenti tutto quel che sai sul caffè o anche frasi stupide del tipo "Un uomo entra in un caffè: ciaf"

lunedì 21 ottobre 2013

TG Trippa Gandhi: News dal passato

3200 a.C. -  I sumeri introducono la scrittura cuneiforme e l'uso della ruota. Prime rudimentali partite alla Ruota della fortuna.

1400 a.C. - Gli achei popolano la Grecia. Gli aghei popolano Mykonos.


V° Secolo a.C. - Buddha inaugura il "Buddha bar" a Roma, zona EUR (la modalità "All you can eat" a 8€, però, è stata introdotta più di recente). Socrate sulla copertina del Times.


101 - Primo anno a 3 cifre del calendario palindromo.


1203 - IV Crociata: Costantinopoli viene conquistata e l'Imperatore Isacco rimesso sul trono. Deposto il tronista Costantino.


1348 - Scoppia la peste nera. Il primo a contrarla fu anche tradito dalla moglie: di lui si dissero peste e corna.


1501 - Il David di Michelangelo vince il David di Donatello.


1517 - Martin Lutero scrive le 95 tesi. Chissà che casino per la bibliografia.


1816 - Viene istituito il Regno delle Due Sicilie. Di questa fase storica si hanno notizie frammentarie: soprattutto non si sa dove sia finita la seconda Sicilia. 


1969 - Armstrong, primo uomo sulla luna. Anni dopo ammetterà di essersi dopato.


1987 - Primo uomo sulla Duna. Poco dopo fece causa alla famiglia Agnelli.

giovedì 10 ottobre 2013

L'alito non fa il monaco

Chi di noi non se l'è mai legata al dito perché qualcuno ciurlava nel manico o cercava di farci la cresta per questioni di lana caprina. E' lapalissiano. Di modi di dire, ce ne sono a bizzeffe, e per il rischio di prender fischi per fiaschi preferiamo fare gli indiani. Ma, quindi, carpe diem! E' il giorno delle carpe! Beccatevi 'sti modi di dire con spiegazione, sperando, non per mettere le mani avanti, che non vi venga il latte alle ginocchia.

Il "Complesso di Edipo"
Complesso di Edipo - Patologico attaccamento del figlio alla madre (Edipo uccise il padre Laio e sposò la madre Giocasta). Il “Complesso di Edipo” fu anche una nota band musicale dell’antica Grecia.

Far le nozze coi fichi secchi – Voler fare grandi cose con mezzi inadeguati. Io ho provato a fare le cozze coi fichi secchi, ma fanno cacare.

In vino veritas – Più alzi il gomito, più dirai cose vere. Meno utilizzati, ma comunque validi: “In scarpe Adidas”, “In doccia Badedas” e “In ventre pancreas”.

Parigi val bene una Messa – Quello che disse Enrico IV dopo aver abiurato al calvinismo per poter accedere al trono francese. Memorabile anche il “Parigi val bene una messa in piega” detto da Jean Louis David.

Parla come mangi – Da quando Giuliano Ferrara ha imparato questo detto, per coerenza, parla continuamente. Viene spesso sostituito dall’espressione di disgusto: “Pirla, come mangi?!”.

Scacco matto - Dall’arabo “shah mat” che significa “Re morto”. Che avrebbe anche più senso, in effetti, come traduzione.

Uovo di Colombo – Espressione che deriva dall’aneddoto secondo il quale Colombo riuscì a mettere in piedi un uovo, cuocendolo e rompendone leggermente un’estremità del guscio; si usa per indicare chi trova la soluzione più intelligente e semplice. Prima di considerare Colombo un genio, però, sappiate che sosteneva che la Terra fosse a forma di pera.

Essere il mentore di qualcuno – Nell’Odissea, Mentore era il consigliere di Ulisse. Famoso per il suo alito fresco, nella maggior parte dei capitoli del poema Mentore mente sapendo di mentolo.

Parlare a nuora perché suocera intenda – Far capire qualcosa a qualcuno indirettamente, rivolgendosi a una terza persona. Nei casi più disperati, si può anche scappare a Nuoro e lasciar la suocera in tenda.

domenica 6 ottobre 2013

Del perché si chiama "Bidet" ma in Francia non c'è

Il bidet: una tecnologia antica ma sempre attuale.

La parola francese "bidet" letteralmente significa "pony". I depositari della lingua italiana, che sono gli stessi rei di aver tradotto il titolo del film "The eternal sunshine of the spotless mind" in "Se mi lasci ti cancello", ebbero l'accortezza di evitare tale traduzione letterale che avrebbe scaturito il proliferare di frasi di dubbio gusto.

Non c'è 2 senza bidreher
Il bidet, per gli amici "bidè", nacque per sbaglio in Francia tra il XVI ed il XVII secolo da uno sconosciuto ma profumato inventore. Dopo un'infanzia felice, il bidet raggiunse il suo apice durante la Rivoluzione francese, tanto da ispirarne il motto "Liberté, egalité, fatti un bidé", successivamente sostituito, nonostante l'opposizione dei sanculotti, dal più comunista "Fraternité"; da quel momento il bidet venne accantonato in tutta la Francia o, al massimo, utilizzato per tenere in fresco le birre.
Fu poi riportato in auge dalla Regina di Napoli Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, che volle un bidet nel suo bagno personale alla Reggia di Caserta (nello stesso bagno dove, tra l'altro, si verificò quella che gli storici ricordano ancora come "la Scoreggia di Caserta"), e da Michael Jackson che compose nel 1983 la celebre "Bidet, just bidet", canzone che narra di quelle mattine in cui non si fa in tempo a fare la doccia.

Preme sottolineare, infine, che l'Italia è l'unico Paese al mondo dove il bidet è obbligatorio. In una concitata seduta di Gabinetto, infatti, venne stabilito che: "Per ciascun alloggio, almeno una stanza da bagno deve essere dotata dei seguenti impianti igienici: vaso, bidet, vasca da bagno o doccia, lavabo" *. Si può, pertanfo, concludere che l'Italia è una Repubblica fondata sul lavabo.

* Decreto Ministeriale del 5 luglio 1975, art. 7 comma 3.